NEWSFLASH: Welfare aziendale 2019: come accedere al finanziamento #CONCILIAMO

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Date:
12 Sep 2019

Disponibili 74 milioni di euro per finanziare progetti di welfare aziendale

Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un bando da 74 milioni di euro per finanziare progetti di welfare aziendal capaci di impattare positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici e, quindi, sulla produttività delle imprese. 

Si chiama «#Conciliamo»e intende offrire finanziamenti alle aziende - di importo compreso tra 500.000 e1.500.000 di euro ciascuno - per i progetti di conciliazione vita-lavoro. 

Per accedere al finanziamento occorre presentare domanda entro le ore 12.00 del 15 ottobre 2019, secondo le modalità e le istruzioni previste nel bando.

I progetti oggetto di finanziamento

I progetti oggetto della domanda di finanziamento possono riguardare: 

  • la prosecuzione e/o lo sviluppo delleazioni già intraprese; e/o
  • l'introduzione di nuove azioni di welfare aziendale. 

In ogni caso, i progetti devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi: 

  • crescita della natalità;
  • riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  • incremento dell'occupazione femminile;
  • contrasto dell'abbandono degli anziani;
  • supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  • tutela della salute.

  A titolo esemplificativo, le azioni di welfare aziendale potrebbero riguardare: 

  • introduzione di Flexible benefit;
  • attribuzione di contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto di servizi di baby sitting, per l'acquisto di prodotti per l'infanzia, per la frequenza di asili nido e/o scuole per l'infanzia, scuole primarie e secondarie o per i centri estivi o ricreativi o per i servizi di doposcuola per i figli dei dipendenti;
  • attribuzione di contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per le spese di istruzione dei figli (libri di testo, viaggi studio, Università, Master, Scuole di specializzazione etc.) nonché per il trasporto scolastico;
  • introduzione di forme di sostegno economico per la copertura totale o parziale delle spese sanitarie dei dipendenti e delle loro famiglie;
  • creazione di asili nido aziendali;
  • istituzione di banche del tempo;
  • introduzione dello smart working;
  • previsione di incentivi economici alla natalità.

Valutazione dei progetti e attribuzione dei punteggi ai fini della graduatoria

Le proposte progettuali saranno valutate da un'apposita Commissione di ammissione e valutazione che attribuirà un punteggio utilizzando alcuni criteri di valutazioni, tra cui: 

  • innovatività; 
  • concretezza; 
  • efficacia; 
  • economicità; 
  • sostenibilità. 

Chi può partecipare al bando

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese e le società cooperative con sede legale principale o secondaria in Italia almeno 50 lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato sul territorio nazionale.