Cosa deve fare un’azienda per utilizzare lo Smart Working?

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Data:
27 Mag 2017

Con il Jobs Act del lavoro autonomo è stata finalmente approvata al Senato la regolamentazione del lavoro agile o Smart Working, dando un quadro normativo preciso per la sua utilizzazione. Ne approfondirà le implicazioni legali l’avvocato Donatella Cungi, partner di Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, durante la seconda edizione di “ A ciascuno il suo Smart Working ”, focus sulle tutele legali organizzato da RWA Consulting in collaborazione con lo Studio specializzato in diritto del lavoro e sindacale per le imprese.

La disciplina dello Smart Working ha come obbiettivo quello di disegnare una corretta cornice legale per una modalità di lavoro flessibile, che mira ad agevolare una migliore conciliazione di tempi di vita e di lavoro e ad incrementare la competitività delle imprese. Ma sono molte le attività preliminari che un’azienda è chiamata a mettere in campo prima di poter offrire questa opportunità ai propri dipendenti e sfruttarne i vantaggi economici.

L’appuntamento con “ A ciascuno il suo Smart Working ” è per il 30 maggio dalle 9.30 alle 12.30, in via Copernico 38 a Milano, nell’ambito della Settimana del Lavoro Agile 2017 promossa dal Comune lombardo.