Toffoletto De Luca Tamajo e Soci - IL VANTAGGIO ECONOMICO DELLA CULTURAL DIVERSITY

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Toffoletto De Luca Tamajo e Soci  - IL VANTAGGIO ECONOMICO DELLA CULTURAL DIVERSITY
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Data:
23 Mag 2017

Terzo appuntamento con Diversity is Key della BCCI di Milano

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Prosegue il percorso di collaborazione di Toffoletto De Luca Tamajo e Soci con la British Chamber of Commerce di Milano nell’ambito del ciclo di conferenze «Diversity is Key», organizzato per sensibilizzare il mondo delle imprese sul tema della diversità e dell’inclusione e incentivare lo sviluppo di una cultura aziendale di integrazione. Il progetto è sostenuto dall’Ambasciata e dal Consolato Britannico e UPS ne è il main sponsor.
 
Domani, mercoledì 24 maggio, l’appuntamento sarà di nuovo a Palazzo Marino, a Milano, per un nuovo incontro «Expanding business perspectives through inclusion», dedicato  questa volta ai temi della cultural diversity come strumento utile allo sviluppo del business aziendale. Le molteplicità di sottoculture costituite da lingue, religioni, razze diverse che si contraddistinguono anche per l’orientamento sessuale, di genere, età o etnia hanno, infatti, un reale valore economico e sociale per le organizzazioni.
 
«La commistione di culture diverse all’interno di un’organizzazione deve essere vissuta come un valore e sfruttata per crescere sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione aziendale – commenta l’avvocato Donatella Cungi, Partner dello Studio, Councillor di BCCI e Head del BCCI Diversity Committee – Creare e gestire la diversità rappresenta un vantaggio competitivo: nelle aziende in cui la diversità viene agevolata fino ad essere vissuta come un elemento di normalità e di arricchimento, si evidenziano maggiore propensione al problem solving, maggiore creatività, maggiore apertura tra i collaboratori. Accettare e proteggere la diversity non è solo una questione etica ma significa agire per l’interesse culturale ed economico dell’azienda.»
 
L’Avvocato Cungi modererà la tavola rotonda che mette a confronto le esperienze di Roberta Toniolo, Presidente del Professional Women Network Milan, Lucy Costa, Teacher and Trainer del British Council e Modou Gueye, Presidente dell’Associazione Sunugal. Tre esempi di best practice nel campo della gestione della diversità con l’obbiettivo di creare valore: le persone all’interno di un’organizzazione che promuove l’integrazione sono più produttive perché la libertà di poter essere diversi senza sentirsi diversi influisce sulla qualità della vita e quindi sulla qualità del lavoro.
 
«Come avvocato specializzato in diritto del lavoro - continua l’Avvocato Cungi, - assisto spesso aziende ed enti nella redazione delle policy in materia di diversity. Quello che noto è che, pur avendo nella nostra normativa sempre più strumenti a disposizione, queste policy sono realmente efficaci solo se applicate “top down” e se ben si integrano con il tessuto dell’azienda e l’organizzazione stessa è ben disposta al cambiamento. Il mondo, sia a livello lavorativo che di società, cambierà solo quando le persone saranno disposte a valutarsi per quello che realmente sono, senza alcun pregiudizio, senza percepire le diversità come pericolose.»
 
E’ possibile partecipare all’evento compilando il form di registrazione online  della British Chamber of Commerce.